Mercato Immobiliare 2026: compravendite, prezzi e mutui continuano a crescere.
È il momento giusto per comprare o vendere casa? Cosa ci aspetta nei prossimi anni?
Articolo a cura di Saverio Franceschini – Broker – RE/MAX Platinum
Ogni anno il Rapporto Immobiliare dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate rappresenta una delle fotografie più autorevoli dello stato di salute del mercato residenziale italiano.
I dati relativi al 2025 raccontano una storia molto chiara: il mercato immobiliare italiano non solo ha superato la fase di rallentamento vissuta nel 2023, ma è tornato a crescere con decisione.
Le compravendite residenziali hanno registrato un incremento del 6,4%, portando il numero delle abitazioni compravendute in Italia a sfiorare quota 767.000 unità.
Un risultato importante che conferma come la casa continui ad essere uno degli investimenti più solidi e desiderati dalle famiglie italiane.
Non cresce soltanto il numero delle compravendite.
Non cresce soltanto il numero delle compravendite
L’aspetto forse più interessante è che la crescita non riguarda esclusivamente i volumi.
Anche i prezzi delle abitazioni continuano a salire.
Dopo gli incrementi registrati nel 2024, il 2025 ha fatto segnare un ulteriore aumento medio del 4%, confermando una dinamica che vede contemporaneamente crescere sia il numero degli scambi sia il valore degli immobili.
In termini semplici, significa che oggi si vendono più case e a prezzi mediamente più elevati.
Uno scenario che non si vedeva con questa intensità da diversi anni.
Il ritorno dei mutui: il vero motore della ripresa
Dietro la crescita del mercato immobiliare del 2025 c’è un elemento che merita particolare attenzione: il ritorno dei mutui.
Dopo le difficoltà registrate nel 2023 a causa dell’aumento dei tassi di interesse, il credito immobiliare è tornato a sostenere in maniera significativa il mercato residenziale italiano.
Secondo il Rapporto Immobiliare 2026, il numero delle abitazioni acquistate con mutuo ipotecario è cresciuto del 18,3% rispetto all’anno precedente, con oltre 50.000 compravendite finanziate in più rispetto al 2024. Gli acquisti assistiti da mutuo rappresentano oggi il 45,9% delle compravendite effettuate da persone fisiche in Italia.
Ancora più interessante è il dato relativo ai capitali erogati dalle banche, cresciuti di circa il 25% a livello nazionale, per un totale di oltre 47 miliardi di euro destinati all’acquisto di abitazioni. In Sicilia la crescita dei capitali erogati ha raggiunto il 27,3%, un dato superiore alla media nazionale.
Per una regione come la Sicilia, storicamente caratterizzata da una minore incidenza del credito rispetto al Nord Italia, questo dato assume un significato ancora più rilevante.
Significa che migliaia di famiglie stanno tornando a considerare concretamente l’acquisto della casa e che il mercato dispone oggi di una capacità finanziaria significativamente maggiore rispetto agli anni precedenti.
Parallelamente si registra una graduale riduzione del costo del denaro. Il tasso medio applicato ai nuovi mutui è sceso al 3,35%, contribuendo a migliorare l’accessibilità all’acquisto della casa e riportando sul mercato molte famiglie che avevano rinviato la decisione negli anni precedenti.
Questo significa che il mercato immobiliare italiano sta beneficiando contemporaneamente di tre fattori positivi:
– aumento delle compravendite
– crescita dei valori immobiliari
– ritorno della capacità di accesso al credito
Una combinazione particolarmente favorevole che non si osservava da diversi anni e che potrebbe continuare a sostenere il mercato anche nel corso del 2026.
I primi dati del 2026 confermano la crescita
A pochi mesi dalla pubblicazione del Rapporto Immobiliare 2026, i dati ufficiali dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare relativi al primo trimestre dell’anno confermano una tendenza già evidente: il mercato residenziale italiano continua a crescere.
Nei primi tre mesi del 2026 sono state compravendute quasi 180.000 abitazioni, con un incremento del 4,4% rispetto allo stesso trimestre del 2025. La crescita interessa sia i comuni capoluogo (+4,1%) sia i comuni non capoluogo (+4,6%), dimostrando come la domanda abitativa rimanga diffusa e sostenuta sull’intero territorio nazionale.
Particolarmente significativo è il fatto che tutte le aree geografiche del Paese mostrino una crescita positiva. Nord Ovest e Sud registrano gli incrementi più elevati (+5,1%), seguiti da Isole (+4,8%), Centro (+4,6%) e Nord Est (+2,2%).
Ancora più interessante è il dato relativo al credito.
La quota di abitazioni acquistate da persone fisiche con il supporto di un mutuo ipotecario è salita al 47,8%, il livello più elevato degli ultimi anni. Oggi quasi una compravendita su due viene sostenuta dal credito bancario.
Si registra inoltre una crescita della quota di acquisti effettuati con agevolazione prima casa, che sfiora il 73%, confermando il ruolo centrale delle famiglie nel sostenere la domanda abitativa italiana.
Anche il quadro economico generale appare favorevole. L’economia italiana continua a crescere, migliora il clima di fiducia dei consumatori e il mercato del lavoro mostra segnali positivi, con aumento dell’occupazione e riduzione della disoccupazione.
Se il 2025 ha rappresentato l’anno della ripartenza, il primo trimestre del 2026 sembra confermare che il mercato immobiliare italiano sta entrando in una fase di consolidamento della crescita.
Sicilia, Lombardia e Calabria: tre mercati diversi, un’unica direzione
I dati del Rapporto Immobiliare evidenziano come la crescita del mercato abbia interessato l’intero Paese, pur con velocità differenti da territorio a territorio.
La Lombardia continua a rappresentare uno dei principali motori del mercato immobiliare italiano, grazie a un tessuto economico dinamico, a una forte domanda abitativa e a un’elevata capacità di accesso al credito.
Anche la Calabria mostra segnali incoraggianti, sostenuta dalla crescente attrattività di alcune aree costiere, dal ritorno dell’interesse per la qualità della vita e da una domanda sempre più orientata all’acquisto della prima casa e agli investimenti immobiliari.
La Sicilia, dal canto suo, continua a confermare il proprio potenziale. Il forte incremento dei mutui erogati e la crescita delle compravendite rappresentano segnali particolarmente positivi, perché ampliano la platea dei potenziali acquirenti e aumentano la capacità del mercato di trasformare la domanda in compravendite concluse.
Per una realtà come RE/MAX Platinum, oggi presente in Sicilia, Lombardia e Calabria, questi dati confermano una convinzione che coltiviamo da anni: non esiste un solo mercato immobiliare italiano, ma esistono territori diversi che richiedono competenze, conoscenza locale e capacità di interpretare le esigenze specifiche di famiglie, investitori e professionisti.
Un mercato che premia chi è preparato.
Quando il mercato cresce, spesso si pensa che tutto diventi più facile, in realtà accade esattamente il contrario.
Nei mercati in espansione aumentano le opportunità, ma aumenta anche la complessità.
I clienti hanno accesso a una quantità enorme di informazioni, i tempi decisionali si riducono e le aspettative diventano sempre più elevate.
Per questo motivo la differenza non la fanno più soltanto gli immobili.
La differenza la fanno le competenze.
Analisi del mercato, valutazioni corrette, strategie di marketing, gestione della trattativa, assistenza tecnica e legale: sono questi gli elementi che permettono oggi di trasformare una semplice opportunità in una vendita conclusa.
Il ruolo della collaborazione
Dal mutuo alla consulenza finanziaria: il ruolo di 24MAX Platinum
Cosa aspettarsi dal 2026?
La sfida di Platinum
In RE/MAX Platinum osserviamo questi dati con entusiasmo, ma anche con grande senso di responsabilità.
Dietro ogni statistica ci sono famiglie che cercano una nuova casa, investitori che costruiscono il proprio futuro e professionisti che desiderano crescere nella propria carriera.
Per questo continuiamo a investire ogni giorno in formazione, tecnologia, marketing, supporto tecnico, consulenza legale e servizi specializzati a supporto della rete.
Crediamo che il futuro dell’intermediazione immobiliare non appartenga semplicemente a chi vende più case.
Appartenga a chi riesce a creare più valore per le persone.
In RE/MAX Platinum siamo convinti che il futuro del settore passi attraverso l’integrazione di competenze diverse: consulenza immobiliare, supporto tecnico, assistenza legale, marketing, collaborazione professionale e consulenza creditizia.
È proprio questa visione che ci ha portato a sviluppare realtà specializzate come Techno Platinum, Media Platinum e 24MAX Platinum, con l’obiettivo di offrire ai clienti un’esperienza sempre più completa, professionale e orientata ai risultati.
I numeri del Rapporto Immobiliare 2026 e i risultati del primo trimestre 2026 ci confermano che il mercato sta vivendo una nuova fase di crescita.
La vera sfida, oggi, non è capire se esistano opportunità.
La vera sfida è costruire organizzazioni, competenze e servizi capaci di trasformare queste opportunità in valore concreto per clienti, consulenti e territori.

